La palla
Novanta grammi di manzo italiano, macinato grosso ogni mattina. Mai pressato prima: la palla resta libera fino all'ultimo secondo.
Tutto inizia da una palla.
Smash burger | Milano
Manzo schiacciato sulla piastra a 260 gradi.
Crosta croccante, formaggio che cede,
pane che si inzuppa.
Poi decidi tu quanto grosso lo vuoi.
Poi qualcuno ha preso una palla di carne, l'ha appoggiata sulla piastra rovente e l'ha schiacciata. Forte. Senza pietà. Novanta secondi. Una crosta che prima non esisteva, un bordo bruciacchiato che sa di brace.
Il formaggio ha ceduto. Il pane si è inzuppato.
Le mani si sono sporcate. E nessuno ha chiesto un tovagliolo. Ecco come ho incontrato il tuo smash. Niente forchetta, niente coltello, niente scuse.
Novanta grammi di manzo italiano, macinato grosso ogni mattina. Mai pressato prima: la palla resta libera fino all'ultimo secondo.
Tutto inizia da una palla.
Piastra a 260 gradi. La spatola scende con tutto il peso per dieci secondi. Il contatto totale è quello che fa la differenza.
Sotto pressione dà il meglio.
Reazione di Maillard: zuccheri e proteine caramellano. Il bordo diventa irregolare, scuro, croccante. Sa di brace senza brace.
Fuori ruvido, dentro tenero.
Una fetta di American cheese, coperchio, venti secondi. Il formaggio scende lungo i lati e si ferma dove vuole.
Alla fine cede sempre.
Il manzo arriva intero e viene macinato grosso ogni giorno, prima di aprire.
Niente cella a meno diciotto. Quello che non usiamo oggi non lo vedi domani.
Nessun panino aspetta sotto la lampada. La palla va sulla piastra quando arriva lo scontrino.
Brioche al burro con la nostra ricetta, tostata sulla stessa piastra dove cuoce la carne.
Al banco o a casa, il panino è lo stesso. Cambia solo chi si sporca le mani per portartelo.
Ordina a casa